Empowered II: tre anni per cambiare le condizioni di chi lavora nelle case altrui

Il nuovo progetto del CVM in Tanzania, i risultati già raggiunti e la strada che resta da percorrere
Il 10-11 giugno 2026, a Dodoma, è stato ufficialmente lanciato Empowered II, la seconda fase del progetto con cui CVM lavora in Tanzania per tutelare i diritti delle lavoratrici domestiche. Un lancio che arriva dopo anni di lavoro sul campo e che apre un nuovo capitolo, più ambizioso, di un percorso già avviato.
Empowered è il risultato di un lavoro costruito nel tempo da CVM insieme a CHODAWU (Sindacato dei Lavoratori di Hotel, Strutture Domestiche e Affini della Tanzania) con il sostegno dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Un’alleanza tra cooperazione internazionale e sindacato locale che ha permesso di radicare l’intervento nella realtà concreta del paese, senza importare modelli dall’esterno.
Il punto di partenza era semplice quanto urgente: in Tanzania milioni di persone lavorano ogni giorno nelle case altrui, senza contratto, senza salario minimo garantito e senza alcuna forma di protezione sociale. Una categoria enorme, quasi invisibile, che il sistema di tutele del lavoro faticava a raggiungere.
Cosa ha già prodotto la prima fase
La prima fase del programma ha coinvolto 3 regioni tanzaniane, portando formazione professionale, informazione sui diritti e accesso a reti di supporto a migliaia di lavoratori domestici. I risultati hanno dimostrato che un intervento strutturato in questo settore è possibile e produce effetti concreti.
Molte lavoratrici hanno potuto, per la prima volta, negoziare un contratto formale con il proprio datore di lavoro. Altre hanno acquisito competenze pratiche che hanno migliorato la loro posizione nel mercato del lavoro e la loro capacità di difendersi in caso di controversie. Le reti di supporto create attraverso CHODAWU hanno dato continuità a questi risultati anche dopo la fine delle attività di formazione diretta.
Sul fronte dei datori di lavoro, la sensibilizzazione ha contribuito a diffondere una maggiore consapevolezza dei diritti dei propri dipendenti e delle responsabilità che ne derivano, un cambio culturale lento ma necessario.
Empowered II: più regioni, più strumenti, più ambizione
La seconda fase scala significativamente l’intervento. Nei prossimi tre anni il programma raggiungerà altre 14 regioni tanzaniane, ampliando la copertura geografica e moltiplicando il numero di persone che potranno beneficiare delle attività.
Gli assi di lavoro rimangono quelli collaudati nella prima fase: formazione professionale, sensibilizzazione, supporto sindacale e contrasto al traffico di esseri umani e al lavoro minorile, ma con strumenti più robusti e una rete di partner più consolidata. Tra le novità, una maggiore attenzione alle lavoratrici che aspirano a opportunità all’estero: la formazione linguistica è emersa come bisogno concreto direttamente dalla voce dei lavoratori, e il programma intende rispondervi.
Il lavoro di CVM: stare sul campo, costruire alleanze
Il contributo di CVM in questo percorso non si misura solo nelle attività realizzate. Si misura nella capacità di stare sul campo con continuità, di ascoltare le lavoratrici, di costruire fiducia con le istituzioni locali e di tradurre questa fiducia in risultati concreti.
La partnership con CHODAWU è l’esempio più chiaro di questo approccio: un lavoro condiviso che ha permesso al sindacato di rafforzare la propria capacità di rappresentare una categoria difficile da organizzare, dispersa com’è in migliaia di abitazioni private su tutto il territorio nazionale.
Il lancio di Empowered II a Dodoma, nel mezzo di una conferenza che ha visto per la prima volta sindacati, governo, parlamento e ILO lavorare insieme sullo stesso obiettivo, è anche il risultato di questo lavoro di costruzione di relazioni. Non è un punto di arrivo: è la base da cui partire per i prossimi tre anni.
L’obiettivo di settembre
Tra i risultati più significativi emersi dalla settimana di Dodoma c’è l’impegno, condiviso tra CHODAWU, il Ministero del Lavoro, l’ILO e la deputata Zainabu Issa, a spingere per la ratifica della Convenzione ILO n. 189 entro settembre 2026. Un obiettivo che, se raggiunto, cambierebbe il quadro legale di riferimento per tutte le lavoratrici domestiche tanzaniane, garantendo loro diritti oggi ancora troppo spesso negati.
Empowered II lavora proprio per rendere questo cambiamento possibile e duraturo.








