Arusha: 15 lavoratrici domestiche diventano protagoniste della formazione
Conoscere i propri diritti è il primo passo per poterli difendere. È da questa convinzione che nasce il lavoro di CVM – Comunità Volontari per il Mondo insieme ad APA – A Partnership with Africa a sostegno delle lavoratrici domestiche in Tanzania.
Questo impegno rientra nel progetto “Empowered 2”, realizzato da CVM insieme ad APA e finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Il progetto sostiene percorsi di informazione, formazione e rafforzamento delle capacità delle lavoratrici domestiche, perché possano conoscere meglio i propri diritti, affrontare con maggiore consapevolezza le situazioni di difficoltà e costruire forme di collaborazione e sostegno reciproco.
Le Domestic Workers (DW) sono le persone che lavorano nelle case occupandosi, per esempio, delle pulizie, della cucina, della cura dei bambini o dell’assistenza ad altri membri della famiglia. È un lavoro fondamentale per la vita quotidiana di molte famiglie, ma spesso poco visibile. Quando viene svolto nel settore informale, può inoltre esporre le lavoratrici a situazioni di particolare vulnerabilità, come la mancanza di un contratto, salari insufficienti, orari molto lunghi o una scarsa conoscenza dei propri diritti.
Per CVM e APA, sostenere queste lavoratrici significa quindi lavorare sulla loro consapevolezza, capacità di organizzarsi e possibilità di far sentire la propria voce.
Un elemento importante di questo percorso è la formazione. Ma non una formazione che si ferma alle persone che partecipano a un corso. L’obiettivo è fare in modo che le conoscenze possano raggiungere molte altre lavoratrici. È per questo che viene utilizzata la metodologia del Training of Trainers (TOT).
Il TOT, letteralmente “formazione dei formatori”, prepara alcune persone affinché possano successivamente trasmettere ciò che hanno imparato ad altre persone. In questo modo una formazione può moltiplicarsi e raggiungere progressivamente un numero molto maggiore di lavoratrici.
Nella regione di Arusha, CVM e APA hanno realizzato un Training of Trainers di tre giorni per 15 domestic worker peer educator. Le partecipanti sono state formate per diventare punti di riferimento e poter condividere le conoscenze acquisite con altre lavoratrici domestiche.
Durante le tre giornate si è parlato innanzitutto di leggi e standard sul lavoro, così da fornire alle partecipanti gli strumenti necessari per conoscere meglio i propri diritti e comprendere quali siano condizioni di lavoro dignitose.
La formazione ha affrontato anche le capacità di comunicazione e negoziazione, competenze particolarmente importanti in un settore nel quale parlare con il proprio datore di lavoro delle condizioni di lavoro può essere difficile. Saper comunicare le proprie esigenze e negoziare in modo consapevole può aiutare le lavoratrici ad affrontare con maggiore sicurezza situazioni problematiche.
Un’altra parte importante del percorso ha riguardato le modalità per raggiungere e sensibilizzare altre domestic workers. Le 15 peer educator non sono state formate soltanto per conoscere, ma anche per condividere: il loro ruolo sarà infatti quello di portare queste informazioni nelle proprie reti e comunità.
Si è parlato inoltre della creazione di self-help groups, gruppi di auto-aiuto nei quali le lavoratrici possono incontrarsi, condividere esperienze, affrontare problemi comuni e sostenersi reciprocamente.
È proprio questo l’aspetto più importante dell’iniziativa: le 15 partecipanti rappresentano il punto di partenza di una rete molto più ampia. Attraverso di loro, le informazioni possono raggiungere altre donne, rafforzando progressivamente la consapevolezza dei diritti e la capacità di organizzarsi.
Per CVM e APA, quindi, formare una peer educator significa investire non soltanto su una persona, ma sulla capacità di quella persona di generare cambiamento intorno a sé.
Il percorso continua ora nelle comunità di Arusha, dove le nuove peer educator potranno mettere in pratica quanto appreso e contribuire a costruire una rete di lavoratrici domestiche più informate, organizzate e consapevoli dei propri diritti.
CODICE PROGETTO: AID012344/05/0











