Una domenica diversa: CVM a Massa Fermana per l’ inaugurazione del museo Ada Natali

Domenica 13 Settembre 2026, CVM – Comunità Volontari per il Mondo ha partecipato all’ inaugurazione del Museo Ada Natali a Massa Fermana.
Quella che sembrava una domenica di fine estate come tante, cielo terso, ed aria frizzantina poco dopo le 10:00 ha cambiato volto.
Una folla colorata ed in festa ha riempito la Piazza e i vicoli adiacenti: tante e tanti gli accorsi alla cerimonia. Rappresentanti istituzionali di oggi e di ieri, giovani ed anziani, tanti massetani.
All’ arrivo ad accogliere tutti noi era proprio il volto di Ada, in bianco e nero, raffigurato sulla grande tela che campeggiava sullo sfondo del piccolo palco allestito, vicino alla sede comunale.
C’erano sindacati, imprenditori, associazioni, assessori, Sindaci, Deputati, storici, studiosi. Un momento importante per Massa Fermana, per la provincia, per tutto il territorio marchigiano e nazionale, erano tutti accorsi per ricordare Ada.
Tra i tanti anche CVM, citato nel racconto, che con il Comune di Massa Fermana sta realizzando il progetto “FUTURE. FU Ada ieri, TU oggi, REgista del domani” che consiste in un percorso formativo prima ed uno spettacolo teatrale poi sulla parità di genere, con esempi di vita Ada Natali, locale e Debora Mwageni, globale, due donne, due storie diverse, due epoche diverse, un solo obiettivo, cambiare la vita di tante bambine, ragazze e donne a partire dalla loro vita vissuta.
L’ inaugurazione del museo di Ada Natali svoltasi a Massa Fermana il 13 settembre 2026 cade a 80 anni da un momento storico per Massa Fermana, per l’allora provincia di Ascoli Piceno e per tutta l’Italia. Nella primavera del 1946, 80 anni fa, per la prima volta in Italia 13 donne vengono elette Sindache, tra queste anche Ada.
Ada Natali, per tutti la maestra Ada, viene eletta nel 1946 Sindaca di Massa Fermana, la prima ed unica sindaca donna. E’ donna, è maestra, è partigiana, ha vissuto momenti difficile per le sue idee, ma ha continuato per lei, per i bambini, per gli anziani, per i fragili e gli indifesi. Nel 1948 con più di 36000 voti viene eletta Deputata e sui banchi del Parlamento continua le sue lotte ed il suo impegno, tra tutti ricordiamo l’ istituzione delle colonie estive per bambini per permettere un pasto caldo anche ai bimbi delle famiglie meno abbienti e il supporto dato per la costituzione in cooperative delle paglierine, donne che dedicavano la loro vita ad intrecciare la paglia per la realizzazione di cappelli, prodotto artigiano tipico di quelle zone e simbolo di un territorio









